Nintendo World Championship e tutto quello che c’è da sapere

Se parlo di Nintendo World Championship (NWC) balza subito alla mente, e anche alla punta della lingua, la famosa cartuccia dorata e o quella “argentata” grigia. Balzano alla mente sopratutto per il noto valore collezionistico ed il non poco valore commerciale raggiunto.

Se vi parlo invece di Nintendo Campus Challenge (NCC), Super Nintendo Campus Challenge (SNCC) e di Power Fest 94 ecco che il ricordo si fa più annebbiato o a volte non ne esce proprio nulla.

No prob. ! Sono qui io !

Vi parlerò quindi delle varie edizioni del Nintendo World Championship ( si perchè ce ne sono state più di una), faremo un pò di ordine e vi mostrerò qualche gadeget! Occorre fare una precisazione (per chi non ne ha mai sentito parlare o chi sta leggendo queste righe per la prima volta) non sono cartucce normali, si tratta di COMPETITION CARTRIDGE ovvero cartucce da competizione cioè hanno giochi in memoria e o livelli di gioco che sono stati resi più difficili e quidi più selettivi, ideali appunto per un torneo di videogames

Prima però vi lascio un piccolo video che ho pescato sul tubo, se non lo avete mai visto, andò in onda sul canale DMAX (quello per veri uomini per intenderci =) ). Si tratta del video di quella volta che pat the nes punk andò al banco dei pegni a Las Vegas cercando di vendere le sue cartucce NWC

Forse è da questa puntata che a molti è scaturito l’interesse per NWC (e forse anche per il retrogaming inteso come fonte di reddito), ma come detto prima non esistono solo le 2 cartucce, la storia è ben più lunga e con altrettanti “sacri Graal” da scoprire (anche se il Graal era solo uno)

Partiamo in ordine cronologico perciò !

1990 – NINTENDO WORLD CHAMPIONSHIP (NWC)

Il primo, unico ed inimitabile show

Sicuramnte il Nintendo World Championship del 1990, il primo in assoluto, non ha bisogno di presentazioni alcune. Facciamo comunque un piccolo ripasso

“I like power glove.. It’so bad !”

Negli anni 90 dire che Nintendo America dominava il mercato era dir poco. Ogni ragazzino dell’epoca aveva in casa un Nes. Sega arrancava non poco ed Atari era solo un vago ricordo seppellito ad Alamogordo. Nintendo America qundi, in piena “positività” di bilancio ed in perfetto stile 90’s (per intenderci a ciuffettoni laccati e Pepsi Crystal) produsse un “filmetto” promozionale chiamato The Wizard (in Italia “Il Piccolo Grande Mago Dei Videogames”) che fù praticamente l’innesco ideale della bomba chiamataNintendomania (nota: Il Piccolo Grande Mago Dei Videogames divenne poi un cult per nerd) e che si tradusse nel NINTENDO WORLD CHAMPIONSHIP

Il Nintendo World Championship, che in realtà di world aveva ben poco perchè era patrocinato da Nintendo America, si svolse (e si svolgerà nella storia) all’interno degli Sati Uniti.

Per ben 8 mesi Nintendo fù impegnata e si spostò nelgi states per designare il campione del mondo di videogames. Spostandosi in 30 diverse città la finalissima fù proposta nientepopodimeno che ad Hollywood negli studios! Le categorie erano 3 divise per età : fino a 11 anni, dai 12 ai 17 e dai 18 in su. I premi in palio per ogni vincitore di categoria di età erano 10,000 dollari, una geom metro (un’auto di dubbio appeal) un tv mastodontico a retroproiezione ed una statua placcata oro di Super Mario.. insomma un vero party stile stars & stripes.

Il torneo era strutturato in due fasi: una prelimanre di qualificazione (nelle 30 città) ed una finale ad Hollywood. Occorreva presentarsi alle postazioni di gioco ed ottenere il punteggio più alto nel tempo di 6 minuti e 21 secondi.

La cartuccia conteneva 3 videogames.Occorreva raccogliere 50 monetine a Super Mario Bros (primo videogame) nel minor tempo possibile, poi ci si spostava in un circuito creato per l’occasione di Rad Racer (secondo videogame) anche questo da completare nel minor tempo possibile ed infine ci si dedicava a Tetris (terzo videogame) cercando di fare più punti possibili. Allo scadere del tempo veniva calcolato in automatico dalla cartuccia il punteggio così composto: punteggio di Super Mario Bros + punteggio di Rad Racer (moltiplicato per 10) + punteggio di Tetris moltiplicato per 25

vi lascio un video esplicativo

una curiosità che ho trovato sul sito di IGN:

Per raccogliere le 50 monetine in Super Mario Bros, d’istinto, si sarebbe portati a correre attraverso il primo livello (1-1) per poi completare l’opera nel secondo (1-2). In realtà così facendo il punteggio massimo ottenuto fu 2.800.000 (a realizzarlo fu Jeff Falco, almeno “in città”). Una seconda strategia, magari meno elegante ma sicuramente più efficace, era invece quella di raccogliere tutte e 50 le monetine nel primo livello, morendo appositamente una volta nel livello 1-1. Il regolamento non lo vietava e, così facendo, Thor Aackerlund mise assieme più di 4 milioni di punti.

I vincitori di quella edizione furono Jeff Hansen tra gli “under 11”, Thor Aackerlund tra i “12/17” e Robert Whiteman per i “18+”.

I giochi utilizzati per la cartuccia da competizione presentavano alcune variabili rispetto alle versioni normalmente in vendita. Super Mario partiva con 99 vite in modo da non elimiare per direttissima il concorrente, Rad Racer aveva, oltre al circuito creato apposta, il timer era bloccato sui 99 secondi (il timing ufficiale era mantenuto sempre e comunque dalla cartuccia). Tetris era una versione pressochè tal quale alla retail, unica cosa è che se si perdeva il gioco andava in game over e si doveva attendere lo scadere del tempo per il calcolo punteggio

le cartucce prodotte furono 116 di cui 90 grigie e 26 dorate. Le 90 furono impiegate per il torneo mentre le 26 furono messe in palio in un concorso di Nintendo Power (la rivista ufficiale di Nintendo ). Una particolarità che spesso sfugge è che le cartucce, oltre ai classici deep switch per il torneo sono, numerate le grigie (essendo “ufficiali”) e non numerate le dorate. Non è affatto vero il discorso di finalisti e semifinalisti che si aggiudicarono le cartucce dorate o meno, anzi le 90 (matematica alla mano) sono divise in 3 scaglioni da 30 l’uno (le tre categorie di età dei giocatori) dove i 3 giocatori arrivano con cartuccia alla mano dalle 30 diverse città (semplice no)… anche se non mi è ancora chiara la numerazione sulle cartucce (ad esempio qui sotto si vede la 0260 che è una numerazione incongruente con le 116 prodotte)

Ma ecco un’ immagine che potrebbe iniziare a mettere un pò di pepe sulla vostra lingua !

In questa immmagine si vede un cappellino con la scritta “semifinalist”, una cartuccia color grigio ed un controller dedicato. Cartuccia e cappellino dimostrano l’affermazione che ho fatto sopra ovvero che i 3 semifinalisti (uno per categoria) delle relative 30 città si presentavano in finale con il loro gioco vinto (dal punteggio ottenuto in semifinale) da qui il numero di 90 cartucce grigie e cappellino in omaggio.

Il controller è quello che desta pià sospetti o comunque un oggetto che si vede poche volte.

Il controller identificato dal numero 1 era il controller che il concorrente usava nella postazione di gioco per assicurarsi la prestazione vincente. Era un controller a tutti gli effetti standard, atto a scongiurare sofisiticazioni hardware durante la gare e per mettere ognuno nella medesima situazione di gioco.

Esisteva anche un controller 2 pero !

Il contoroller 2 era un controller di serivizio ed era numerato per esser ben identificato. Immaginatevi che confusione se il commissario faceva partire il gioco in mano sua hi hi hi ! Questo controller seriva appunto ai commissari per avviare il gioco una volta che il concorrente era pronto.

I controller, vuoi per lo spostarsi del circus negli states, vuoi per altri motivi, andarono persi o rotti alla fine del torneo e solo pochi se ne salvarono. Ad oggi sono anche loro un pezzo ricercato dai collezionisti.

Le città tappa della NWC furono :

Dallas Cleveland Philadelphia Pittsburgh Detroit Indianapolis Boston New York City Hartford Chicago Houston San Paolo Oklahoma City Fenice Seattle Portland Norfolk New Jersey Cincinnati Milwaukee Kansas City Oakland Los Angeles (1) Los Angeles (2) Salt Lake City Denver New Orleans Atlanta Miami Tampa

1991 – NINTENDO CAMPUS CHALLENGE (NCC)

Passa un anno Nintendo va a …. scuola e ci riprova !

Sempre ebbra del suo successo, Nintendo America decide di cercare, l’anno successivo, il campione (stranamente non mondiale stavolta) all’interno dei campus americani.

Interessante è un articolo scritto su Players Strategy Guide to Nintendo Games Vol. 4 uscita 5  alla vigilia del concorso, qualche mese prima esso.

“Ok, you should really be studying for that calculus test next week. And there’s a paper due in English Lit. But who cares? The Nintendo Camps Challenge is coming! Nintendo of America is following up its hugely successful Nintendo World Champions with its first Nintendo Campus Challenge. During the next year, competitions will be held at 50 universities and popular spring break gatherings throughout the U.S. One lucky student will become the ‘college valedictorian of videogames.’ Contestants will play a special combination of three Nintendo games – Dr. Mario, Rad Racer, and Super Mario Bros. 3. There are categories for both men and women, and all finalists receive round-trip airfare to the January 1992 championship. Prizes include new cars and cash scholarships. Meanwhile, don’t let those grades slide too badly.

che tradotto fa :

Ok, dovresti davvero studiare per quel test di calcolo la prossima settimana e c’è un documento in inglese Lit. Ma chi si preoccupa? Nintendo Camps Challenge sta arrivando! Nintendo of America sta seguendo i grandi successi Nintendo World Champions con la sua prima Nintendo Campus Challenge. Durante l’anno successivo, saranno tenuti concorsi a 50 università e popolari incontri di primavera in tutto gli Stati Uniti. Uno studente fortunato diventerà il “college valedictorian of videogames”. I concorrenti svolgeranno una combinazione speciale di tre giochi Nintendo – Dr. Mario, Rad Racer e Super Mario Bros. 3. Ci sono categorie sia per uomini che per donne e tutti i finalisti ricevono un volo di andata e ritorno per il campionato del gennaio 1992. I premi includono Nuove auto e borse di studio in contanti. Nel frattempo, non lasciare che questi gradi scivolino troppo male “.

Bhe direi che il trafiletto spiega sinteticamente tutto ciò che Nintendo America stava escogitando.

Unica differenza, alla fine, saranno i giochi sulla cartuccia, che vede un chipset diverso e quindi alla fine non ha potuto ospitare Rad Racer

Come per la NWC il funzionamento della cartuccia è identico: la durata della sessione di gioco cioè di 6 minuti e 21 secondi.

Il primo minigame del concorso è Super Mario Bros. 3 , in cui i giocatori devono raccogliere 25 monete. Il minigioco successivo è una versione di Pin * Bot , in cui i giocatori devono ottenere 100.000 punti. Il minigame finale è Dr. Mario , che dura fino a quando il tempo scade. Il punteggio del giocatore sarà poi totalizzato utilizzando la seguente formula: Super Mario Bros. 3 punteggio 10 + PinBot punteggio tal quale + Dr Mario punteggio per 100 volte. Come per la precedente edizione il segreto starà nell’arrivare alla sessione di Dr. Mario il prima possibile in modo da totalizzare punti “liberi” con più tempo a disposizione.

Anche qui eccovi un piccolo video dimostrativo

Una curiosità invece va menzionata sulla cartuccia la quale, nonstante abbia lo stesso funzionamento della NWC è visibilmente diversa.

La leggenda narra che ne esista (o che si sia salvata dai festini delle confraternite universitarie) una sola copia. Questa pare sia stata acquistata da un collezionista , tale Rob Walters durante un “garage sales” (quelle vendite che si vedono sempre su DMax) nel 2006 per una cifra irrisoria, la quale ha fruttato diversi soldi passando nelle mani ad un altro collezionista JJ Hendriks, il quale a sua volta ha venduto la copia su ebay ad una cifra di oltre 20 mila dollari (io avrei tenuto il pezzo con me)

Il NCC si è tenuto in 58 campus universitari e la finale è avvenuta nel gennaio 1992 ad Orlando a Disney World. Il turno finale è stato un incontro diretto tra Steve Lucas e Matt Sekelsky. Steve Lucas ha vinto con un punteggio di 2.394.130 ( It so bad…. coincidenze?)

 

1992 – SUPER NINTNEDO CAMPUS CHALLENGE (SNCC)

Una volta sola non basta, melgio riprovarci e farlo a 16 bit !

Nintendo torna nei campus con una nuova sfida, stavolta a 16 bit. Alcuni dicono che si doveva promuovere il Super Nintnedo, alcuni dicono che erano soldi in esubero da spendere, ma tutti convergono che ormai Nintendo dettava legge con questi nuovi show al sapore di nerd arrostito.

Il concorso stavolta si svolse in soli 35 campus universitari negli Stati Uniti, contro i 58 della precednete edizione, tra cui la Central Michigan University, la Arizona State University e la Texas A & M University.

Anche in questo caso le modalità di gioco sono semprele medesime: 3 minigochi per un unico totalone finale.

Il primo minigame del concorso è Super Mario World , dove i giocatori devono raccogliere 50 monete . Il secondo mini game è una versione di F-Zero dove i giocatori devono completare due giri. Il minigioco finale è Pilotwings dove i giocatori devono sbarcare su due obiettivi con successo. Una volta scaduto il tempo, il punteggio del giocatore è totalizzato utilizzando la seguente formula: Super Mario World punteggio + F-Zero punteggio 100 + Pilot Wings punteggio 10.000

a voi il video

tra l’altro in questo video potete vedere all’opera una cartuccia originale e bella massiccia, che ricorda una “super wild card”, mentre spesse volte su internet si vedono all’opera reproduction cart (repro).

Pare che al momento siano state ritrovate solo tre cartucce, ma solo di due di esse si sa in che mani sono ( o erano). Una è stato trovata alla stessa garage sales di New York City da Rob Walters (fortunello) ed ora è di proprietà di un collezionista di videogiochi chiamato Rick Bruns. La seconda è stata trovata in una mansarda di un ex dipendente di una società che ha fatto progetti per Nintendo.

1994 – NINTENDO POWER FEST (NPF)

Saltiamo un anno e lo rifacciamo itinerante !

Forse stavano cambiando le idee, forse stavano finendo i soldi e forse inevitabilemente la crisi stava avanzando, fatto sta che nintendo tornò nel 1994 con il suo famosissimo concorso in un format nuovo più itinerante, o meglio più accessibile. Venivano posti rimorchi personalizzati al di fuori di grandi magazzini, principalmente i vari Wal-Mart (che legano Nintendo alla loro catena dai tempi) : era la Nintendo Power Fest 94 !

Anche in questo caso veniva utilizzata una cartuccia modificata contentente 3 mini games ed il punteggio era totalizzato dalla prestazione dei medesimi.

I giochi erano i seguenti: Super Mario Bros: the lost level : i giocatori devono completare il primo livello il più rapidamente possibile (noi lo giocheremo come bonus in Super Mario All Stars), il secondo mini game era Super Mario Kart dove i giocatori devono finire la prima pista di cinque giri. Terzo ed ultimo gioco Ken Griffey, Jr. present Major League Baseball dove i giocatori devono colpire il maggior numero possibile di home run . Dopo la scadenza del tempo, il punteggio finale veniva calcolato in questo modo: Punteggio di Super Mario Bros: The Lost Levels + ((Monete raccolte in Super Mario Kart x 1.000) + Punteggio finale) + ((Distanza totale in Major League Baseball x 100) + (Numero di giri a casa x 10.000 nel regionale Eventi o 1.000.000 nelle Finali))

per spiegarmi meglio eccovi il video

I tornei come detto prima si tenvano in container attrezzati al di fuori di nogozio o centri commmerciali. Le tappe furono diverse e alla fine si compose una rosa di finalisiti suddivisi in 4 squadre rivali: Cyclones, Hurricanes, Tornados e Typhoons. I Tornados alle finali di S.Diego ottennero il più alto punteggio possibile. Per decretare il “vincitore dei vincitori” si sfidarono Mike Iarossi e Brandon Veach giocando testa a testa su una cartuccia speciale da competizione di Donkey Kong Country (gioco che ufficalmente uscità l’anno successivo). Mike Iarossi ha avuto il punteggio più alto e fù incoronato campione del mondo del Nintendo 1994.

Ora veniamo al dunqe, ovvero le cartucce.

Nintendo produsse circa 33 cartucce per la PowerFest ’94. Queste sono stati utilizzate nel 1994 per circa 130 eventi diversi. Su 33 cartucce, oggi ne esistono solo due. Il resto è stato restituito a Nintendo che le ha smantellate o riutilizzate. Di una cartuccia comprarvero tracce su ebay mentre la seconda è in mano al collezionista JJ Hendricks, che l’acquistò per $ 12.000.

Finisce così la storia dei NINTENDO WORLD CHAMPIONSHIP…. o forse no. Direi di no. Direi che un altro paio di approfondimenti ci stanno.

Vi ricordate il 1993 quando la grande N saltò l’evento ? In realtà qualcosa in mente lo aveva (ed io prima lo ho appositamente taciuto)

1993 – OFFICIAL STAR FOX COMPETITION

Lanciamo un gioco, e facciamolo alla Grande ! (N)

Tra il 30 aprile ed il 2 maggio 1993, Nintendo America (successivamente anche in Europa) effettuò un concorso in concomitanza con il lancio della sua nuova cartuccia stimata in 1,7 milioni di pezzi prodotti (e considerato uno dei lanci più imponenti della storia dei videogames) sto parlando di Star Fox. Il lancio fù effettuato contemporaneamente in 1500-2000 punti vendita. Una teoria abbastanza fondata sostiene che l’hype di Nintendo e l’investimento in questo concorso era voluto per recuperare i soldi investiti nella creazione del chip FX : il rivoluzionario chip che compare per la prima volta in questa cartuccia.

La cartuccia da competizione di Star Fox debutta quindi in America all’evento “Super Star Fox Week End (dove il week end è appunto dal 30/4 al 2/5). Successivamente (e per ammortizzare i costi) verrà distribuita anche in europa in due versioni Pal, una in inglese “Starwing Competition” ed una in tedesco “Starwing Offizieller Wettbewerb”. Su ogni etichetta viene inclusa anche la scritta “not for resale” di modo che i rivenditori, una volta finita la manifestazione, trattenessero e o rivendessero le cartucce. Successivamente , post concorso, le cartucce verranno distribuite mediante catalogo ufficiale Nintendo nell’inverno 1993 in modo che tutti potessero cimentarsi in un livello più arduo del gioco.

La versione da competizione di Star Fox, differisce da quella standard per avere una struttura a timer durante il gioco. I livelli non sono fissi e il giocatore ha la possibilià di scieglierli, tuttavia questi sono versioni più ardue rispetto a quelle standard.

I primi due livelli sono versioni abbreviate dei livelli Corneria e Asteroidi. Questi livelli contengono più nemici che nelle versioni equivalenti dei livelli in StarFox. Il livello di Corneria prevede l’inizio della fase normale (dove è possibile passare attraverso i loop per ottenere un powerup laser) e la parte finale in una serie di edifici dove si può passare se si è abbastanza abili. Lo stage degli asteroidi, invece è completamente ridisegnato, con elementi di diverse parti del livello standard. Il livello finale è un livello speciale progettato appositamente per la cartuccia da competizione, con un livello dove passare attraverso gli anelli. Inoltre, i nemici uccisi in questo livello danno punti bonus di 100, 500, 1000, 3000 e 5000 punti. Il livello finisce senza sosta finché non si esaurisce il tempo stabilito dalla cartuccia. La fase finale utilizza la stessa musica del livello Space Armada nel gioco standard. Per quanto riguarda il timing, a meno che non si muoia, ci vorranno circa due minuti per finire la Corneria, un minuto e mezzo per terminare il livello degli asteroidi, lasciando circa 30-40 secondi nel livello finale.

Il concorso si svolse contemporaneamente (per quanto riguarda gli Stati Uniti), come detto prima, in circa 1500-2000 punti vendita di Toys ‘R Us, Electronics Boutique, Blockbuster, Media Play e Kay-Bee. Ongi addetto del punto vendita che ha lavorato come staff all’evento ha ricevuto uno speciale grembiule, mentre ogni partecipante una speciale spilla di parteciapazione. Ogni partecipante che ha superato la soglia dei 70,000 punti ha ricevuto anche una maglietta promozionale di Star Fox con logo fx. Il vincitore di ogni punto vendita ha ricevuto poi, oltre ai premi sopra indicati, anche una giacca da aviatore con logo star fox (like a Fox McLoud !)… tra l’altro ne fecero talmente tante che poi l’anno seguente ne rifilarono qualcuna al Power Fest 94

Il grande premio del Super StarFox Weekend è stato poi un viaggio per quattro a Londra, Parigi, Sydney o Tokyo, oppure una somma forfettaria di $ 15.000. Il vincitore è stato scelto a caso tra i vincitori del negozio. Il grande premio è andato a Trevor Petersma di Garland, Texas, che ha deciso di prendere la somma forfettaria di $ 15.000. ( e te pareva…).

il 29 maggio del 1993 si tenne l’edizione Europea in Francia Germania ed Inghilterra. Nella stessa estate si svolse anche in Canada.

La cartuccia da competizione di Star Fox, nonstante sia stata prodotta in 2000 esemplari (stimati in uno per punto vendita) è a tutti gli effetti una cartuccia molto rara. Alle volte compare su ebay ma difficilmente la si trova sotto ai 200 dollari / euro e rimane sicurmante uno dei pezzi must have per i collezionisti.

1995 – BLOCKBUSTER WORLD VIDEO GAME CHAMPIONSHIP II / DONKEY KONG COMPETITION CART

L’ultima fiammella, un piccolo riciclo

L’ultimissimo torneo dei 90’s vede come protagonista la cartuccia da competizione di Donkey Kong. La cartuccia speciale di Donkey Kong Country fece la sua comparsa l’anno prima, nel 1994, quando venne studiata ed utilizzata ad hoc per la finale della Power Fest 94 per decretare il vincitore assoluto. (un po come nel film “The Wizard” ma li era Super Mario Bros. 3)

Nel 1995, Blockbuster Video indice “World Videogame Campionship II” (sull’onda dell’evento ufficiale del 93 di Star Fox), sponsorizzato da Gamepro Magazine, Acclaim, Marvel Comics e Nintendo. Al campionato c’è anche una cartuccia da competizione per Sega Genesis che include NBA Jam Tournament Edition e Judge Dredd (ma questa è un’altra storia e la racconterò poi).

Dopo il campionato, le cartucce sono state vendute tramite il catalogo Nintendo Super Power Supplies. La cartuccia veniva venduta in una scatola in plastica verde per noleggio. Si dice che solo 2500 copie siano state costruite, rendendo questo uno dei più rinomati rilasci SNES ufficiali. L’etichetta della cartuccia è pressochè identica a quella standard tranne per la dicitura riportata in un angolo che riporta la scritta “competition cartridge” . La parte superiore dell’etichetta indica che “La vendita / il noleggio del gioco è proibita”.

 

2015 – NINTENDO WORLD CHAMPIONSHIP

Se la prima volta è andata bene figuriamoci la seconda !

Nintendo rilascia nel 2013 la compilation nes remix e successivamente nel 2014 la compilation nes remix 2 su eshop. La nes remix 2 ha la possibilià di classificare e posizionare i giocatori in una classfica mondiale, in modo da avere un conivolgimento più agonistico possibile nonchè i costi di realizzazione quasi azzerati (ognuno gioca nel salotto di casa propria ed i punteggi sono controllati dal server cervellone unico e globale)

Il 13 maggio 2015, Nintendo ha annunciato il ritorno dei Nintendo World Championships per il 25 ° anniversario dell’evento, come parte show di E3 2015 . Le gare di qualificazione hanno avuto inizio il 30 maggio in otto posizioni. Best Buy negli Stati Uniti. Le qualificazioni sono avvenute sfruttando il sistema di classifiche di Ultimate NES Remix I vincitori di ognuno di questi otto luoghi, più otto giocatori invitati da Nintendo, sono diventati i concorrenti per l’evento finale a Los Angeles durante l’E3

Il video dal vivo delle finali del campionato è stato trasmesso online il 14 giugno 2015. I giochi di qualificazione sono stati: Splatoon (Wii U), Legend of Zelda (NES), Metroid Prime: Force Federation (3DS) Super Metroid (SNES), Mario Kart 8 (Wii U), Fighting Balloon (NES) e Super Smash Bros. (Wii U). Il concorso finale è stato costituito da livelli personalizzati all’interno dell’attuale Super Mario Maker (Wii U), interpretato dai due finalisti: John Numbers e la Speedrunner Narcissa Wright . I giocatori sono stati alternativamente bendati mentre l’altro ha giocato il gioco, e hanno poi giocato contemporaneamente il livello finale, dove John Numers ha vinto il titolo del campione del  mondo. Shigeru Miyamoto ha premiato poi personalmente il vincitore ed ha assegnato un New Nintendo 3DS XL autografato ad ognuno dei due finalisti.

Se volete spararvi 4 ore di (ex) live eccovela qui

e per il futuro ?

Per il futuro si aspetta quest’anno e mentre sto scrivendo queste righe iniziano le qualifiche per il World Championship 2017, vedremo ciò che accadra !

Spero come sempre di avervi lasciato ottime notizie e spunti per accrescere la vostra cultura e spero di aver esaurito come da vostre aspettative l’argomento Nintendo World Championship !

Vi lascio un ripassino qui sotto

  • 1990 – nintendo world championship
  • 1991 – nintendo campus challenge
  • 1992 – super nintendo campus challenge
  • 1993 – star fox weekend
  • 1994 – nintendo power fest
  • 1995 – blockbuster world video games championship II
  • 2015 – nintendo world championshiop 25 anniversary

e naturalmente utlimo ma non ultimo come importanza un video di Gamescollection, dove il nostro Fedeweb mostra qualche rarità 😉

Le biblio di questo articolo !

  • letteralmente un giorno passato a scrivere… veramente ….

  • un giorno di ferie

  • taaaanto google

  • http://it.ign.com/e3-2015/96955/feature/nintendo-world-championships-la-storia

  • http://nintendoage.com/forum/messageview.cfm?catid=6&threadid=44981

  • https://en.wikipedia.org/wiki/Nintendo_Campus_Challenge

  • https://en.wikipedia.org/wiki/Nintendo_PowerFest_%2794

  • http://blog.pricecharting.com/2012/07/how-i-got-nintendo-powerfest-94.html

  • https://snescentral.com/article.php?id=0942

  • https://snescentral.com/article.php?id=0910

  • https://en.wikipedia.org/wiki/Nintendo_World_Championships

    (visto he le cartucce originali sono sacri graal qui trovate repro ottime !)

  • http://www.retrousb.com/index.php?cPath=29&osCsid=8f1a71e5f2e659cd2339669b085ee0f5

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CASSAcorporation Gaming, Retrogaming e altro ! Gioco ai videogames da quando sono piccolo, me ne innamorai utlizzando un clone di pong e da allora non ho acora smesso di giocare. Più in là negli anni, e nel tempo libero, ho deciso di scrivere un blog sulla mia passione. Gran parte degli oggetti che vedi fanno parte della mia collezione