NINTENDO GAMECUBE NPDP

La Nintendo gamecube NPDP vi lascerà sicuramente un po’ sbigottiti la prima volta che al guarderete, in primis vi colpirà il suo colore rosso violaceo e per secondo vi incuriosirà quella strana protuberanza alla sua sommità. Inutile dire che la sua diffusione non era destinata per il pubblico ma bensì per gli sviluppatori
La NPDP arrivò prima della NR reader, ed è la vera e propria console per sviluppatori, e diretta discendente  della DOLPHIN ovvero l’abbozzo della GameCube.
La Dolphin come la NPDP utilizzavano cartucce anziché dischi ottici. Anche qui come per la NR reader un selettore sulla fiancata poteva farsi che si potesse utilizzare sia la codifica NTSC che la codifica JPN.Le cartucce erano la prima idea del supporto della nuova generazione, ma poi furono abbondonate perché molto costose (rapportate alle unità su dvd) e di facile rottura, ovvero indubbiamente robuste ma sicuramente il dvd offre una robustezza maggiore.
Sicuramente il sistema a cartucce aveva dei vantaggi ovvero la velocità di caricamento del gioco oltre che alla disponibilità maggiore di spazio si stima fino a 4 giochi o 2 più software per la programmazione (almeno questo era nella fase di programmazione sperimentale della console).
L’epilogo di questa console lo conosciamo, Nintendo alla fine si arrese ai costi onerosi e adotto l’unità ottica e introdusse piccoli dischi da 8 cm.

 

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CASSAcorporation Gaming, Retrogaming e altro ! Gioco ai videogames da quando sono piccolo, me ne innamorai utlizzando un clone di pong e da allora non ho acora smesso di giocare. Più in là negli anni, e nel tempo libero, ho deciso di scrivere un blog sulla mia passione. Gran parte degli oggetti che vedi fanno parte della mia collezione

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