M.A.C.S. Super Nintendo & fucilieri

M.A.C.S. Non è la sigla di una commedia con protagonisti insoliti ufficiali “avvocati” che indagano su crimini militari, anche se con le forze di difesa americana ha un nesso stretto !

M.A.C.S. Sta per Multipurpose Arcade Combat Simulation, ma è anche l’ennesima dimostrazione di come Nintendo era coinvolta a 360 gradi negli States (ricordiamo i vari Nintendo World Chapionship ma anche altre cosette di cui scriverò in seguito) e di come il Nintendo Power, entrava a far parte del tessuto sociale americano.

Stavolta dimentichiamoci di ciuffi ingellati e delle pepsi crystal ( si se ve lo state chiedendo ne sono abbastanza ossessionato) e infiliamoci la mimetica. L’idea era semplice (non voglio dire geniale perché di armi si tratta): utilizzare una Super Nintendo per addestrare al combattimento le nuove leve dell’esercito americano. Sviluppato da Sculptured game inc, è bello pensarlo collocato tra un “Mortal Kombat” e un “The Simpson’s Bart’s Nightmare” nel 1993 il “gioco” era pensato per poter formare cadetti in strutture che avevano carenza di istruttori militari, nonché avere un sistema plug n play efficace e richiedente di poca manutenzione, che tradotto stava a significare un software su un “pc”, che in questo caso diventava la console più venduta in America, con una light gun.

Il software era frutto di una precedente sessione di test condotti nel 1986 dall’Unità Field Fort Benning Field dell’Istituto di Ricerca dell’esercito americano, che ha condotto ricerche sulla tecnologia di formazione.

Il cadetto imbraccia una replica 1:1 di un fucile M16 collegato alla presa 1 della console, e si pone a circa 7 metri di distanza dal TV (in modo da avere un impatto visivo reale), anche se al momento non conosco le reali dimensioni del televisore impiegato.

Una volta imbracciata l’arma si iniziano 9 livelli di training, dove si inizia con scenari e bersagli più semplici fino ad arrivare al livello 9 esperto. Il secondo controller (un controller normalissimo) inserito nella presa 2 della console, va a modificare i parametri di difficoltà, come la direzione e la potenza del vento, la difficoltà dei singoli livelli ed il numero di livelli da affrontare nel training quotidiano. Scontato, ma fino ad un certo punto, che l’istruttore inserisse il controller, effettuasse il settaggio della sessione di allenamento, lo togliesse e passasse alla postazione successiva. Scontato si, ma in questo modo l’allievo tiratore ha solo la possibilità di affrontare il suo training e non quella di poter modificare la difficoltà a suo piacimento.

A fine sessione veniva attribuito un punteggio in base alla performance ottenuta.

Vi lascio un video

Personalmente sono rimasto molto colpito dal calcolo finale della sagoma, e di come il software riesca a capire dove il proiettile è andato a segno.

A livello collezionistico è sicuramente un pezzo bizzarro da avere nella propria collezione.

È considerata una delle cartucce più valutate e rare anche se M.A.C.S. ed il suo fucile ogni tanto fanno un comparsata su ebay. Il set completo ha visto il prezzo aggirarsi attorno ai 3000 dollari, personalmente invece ho visto la cartuccia arrivare sui 7-800 euro. Sicuramente è un notevole esperimento su e di come la tecnologia home enterteinment, ma anche di come le pistole che abbiamo utilizzato per cacciare mille anatre negli anni 80 siano diventati uno strumento per formare persone alla guerra reale. Sarebbe curioso (io non ne sono al corrente) di sapere come Nintendo (jap) ha vissuto la pubblicazione di questo software

Per pochi fortunati e nerdoni, il fucile e la cartuccia furono esposti durante un evento denominato “VIDEOGAMES HISTORY”, durante l’edizione del 2008 tenutasi a Monza.

vi lascio un filmato (promozionale per l’edizione 2009) dove viene mostrato l’oggetto.

Grazie all’amico Nicola Ferrarese, che tra l’altro è il ragazzo che compare nel video sopra, sono riuscito ad avere immagini più dettagliate del fucile.

 

Qui si puo vedere il fucile ed il cavo partire direttamente dal mirino ad infrarossi, per poi essere collegato alla console.

per gentile concessione di Nicola Ferrarese

qui abbiamo un particolare del mirino

per gentile concessione di Nicola Ferrarese

qui abbiamo particolari del fucile, a dimostrare che si tratta di un autentico fucile da guerra in tutta la sua completezza.

per gentile concessione di Nicola Ferrarese

per gentile concessione di Nicola Ferrarese

Spero di avervi fatto leggere anche stavolta di una cosa nuova e non scontata.

 

Vi lascio come al solito la bibliografia utilizzata.

potete trovare la rom (se proprio avete voglia di cercarla) sui soliti siti (che conoscete meglio di me e non sto ad indicarvi)

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CASSAcorporation

CASSAcorporation Gaming, Retrogaming e altro ! Gioco ai videogames da quando sono piccolo, me ne innamorai utlizzando un clone di pong e da allora non ho acora smesso di giocare. Più in là negli anni, e nel tempo libero, ho deciso di scrivere un blog sulla mia passione. Gran parte degli oggetti che vedi fanno parte della mia collezione

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